– News – Borse positive tra incognita Brexit e progressi Usa-Cina. Giù Atlantia

la giornata

I «sostanziali progressi» evidenziati dal vicepremier cinese nel negoziato Usa-Cina favoriscono il rialzo dei listini azionari mentre l’attenzione è tutta puntata su Londra e sulle mosse del premier inglese per arrivare a un nuovo voto del Parlamento sull’accordo per l’uscita dall’Ue. In calo le esportazioni giapponesi a settembre: lo yen in discesa

di Andrea Fontana

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2′ di lettura

Le Borse europee sono positive nella prima seduta settimanale con l’attenzione concentrata sulle evoluzioni della Brexit, dopo il rinvio a sorpresa del Parlamento sul voto decisivo relativo all’accordo raggiunto con l’Unione europea, e il “sostanziale progresso” del negoziato Usa-Cina sul commercio evidenziato nel week end dal vicepremier cinese Liu He. Madrid è la migliore e sale di mezzo punto percentuale, in scia anche il FTSE MIB di Piazza Affari.

A tenere banco sui mercati finanziari oggi e nelle prossime settimane è la partita sulla Brexit. Dopo l’ottimismo alimentato dalla scommessa sull’accordo tra Londra e l’Unione europea, poi ufficializzato giovedì, l’incertezza è tornata a caratterizzare la partita. Il Parlamento britannico infatti non si è pronunciato a favore o contro l’accordo ma ha votato un emendamento che rinvia ogni decisione all’entrata in vigore della legislazione necessaria all’entrata in vigore dell’accordo. Uno scenario che rischia di essere accolto male dai mercati che nell’ultima settimana avevano scommesso forte sulla chiusura della partita come dimostra il +5% messo a segno dalla sterlina.

A Milano scivola Atlantia insieme agli altri titoli del settore autostradale (come Sias e Astm) sulle indiscrezioni relative alla proposta del Movimento 5 Stelle in Italia per ridurre la deducibilità fiscale degli ammortamenti sui beni reversibili delle autostrade: una proposta giudicata negativamente dagli analisti. Bene il settore bancario mentre il mercato secondario dei titoli di Stato italiani non sembra subire pressioni (spread stabile in area 140 punti) dalle tensioni interne alla maggioranza di Governo sulla Legge di Bilancio 2020: in evidenza Banco Bpm, +1,2% Banca Pop Er e Ubi Banca.

Borse, 5 market mover da tenere d’occhio la settimana prossima

Sul fronte dei dati macroeconomici di giornata non ci sono appuntamenti di rilievo ad eccezione della pubblicazione dell’aggiornamento della bilancia commerciale in Giappone, che ha evidenziato un calo del 5,2% annuo a settembre e ha contribuito a indebolire lo yen, e dell’ultima rilevazione sui prezzi alla produzione in Germania. Sul fronte dei conti trimestrali da segnalare i conti del colosso tecnologico tedesco Sap. A Piazza Affari attesi i risultati di Gedi Gruppo Editoriale. Raffica di trimestrali anche a Wall Street anche nessuna delle top100 per capitalizzazione ha in calendario i conti.

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