– News – Coronavirus, 50 contagi fra Lombardia e Veneto. Stasera CdM su emergenza

(Teleborsa) – Sono ormai 50 i contagiati dal Coronavirus: 39 in Lombardia e 11 in Veneto. Lo ha confermato il Presidente della Regione Attilio Fontana. Nel frattempo, sono stabili le condizioni del paziente 1, il giovane 38enne positivo al virus ricoverato a Codogno.

L’EMERGENZA DILAGA. STASERA CDM STRAORDINARIO

Un caso di contagio è stato poi confermato in Piemonte, il primo nella regione, accertato presso l’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino. C’è anche un caso sospetto in Umbria, una persona con sintomi sospetti che avrebbe avuto contatti con un contagiato in Lombardia e che ora è stata posta in stato di isolamento.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha addirittura decretato lo stato di emergenza fino al 31 luglio prossimo, per fronteggiare il rischio sanitario da Coronavirus, che sta dilagando nel vicino Veneto.

La situazione si fa sempre più grave e l’Italia è ora il Paese europeo che ha registrato più contagi. Per questo motivo è stato convocato per le 18:30 un Consiglio dei ministri straordinario, presso la sede della Protezione Civile di Roma, per assumere misure ad hoc necessarie a fronteggiare l’emergenza.

“Le misure messe in campo sono efficienti e positive”, sostiene l’assessore al Welfare lombardo Giulio Gallera, riferendosi alle misure di contenimento del contagio messe i campo sin dalle primissime ore. Ed il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo sta “monitorando gli sviluppi della situazione” insieme all’INPS e “studiando le contromisure da adottare per i lavoratori delle aziende situate nell’area interessata dall’ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia”.

Due le vittime confermate: Adriano Trevisan, 78 anni, deceduto all’ospedale di Schiavonia (Padova), dove era ricoverato per altre patologie assieme un paziente risultato positivo al virus, la seconda vittima una donna anziana, ultrasettantenne, residente a Casalpusterlengo, già debilitata da una polmonite.

L’EPIDEMIA NEL MONDO SI ESTENDE

Frattanto, nel mondo, il Coronavirus ha provocato finora 2.360 vittime, secondo la Johns Hopkins University, mentre il totale dei contagi è salito a quota 77.662. I pazienti guariti finora sono 21.029.

IL CORONAVIRUS FRENA LA CRESCITA MONDIALE

Accettata del FMI alle stime di crescita mondiale. Il direttore, Kristalina Georgieva, ha annunciato che l’Istituto ha ridotto dello 0,1% le stime di crescita mondiale e dello 0,4% quelle della Cina. Lo ha annunciato durante il G20 finanziario in corso a Riad, spiegando che lo scenario di base di gennaio, prima della diffusione del Coronavirus, indicava una PIL mondiale al 3,3% (ora al 3,2%) e per la Cina al 6% (ora al 5,6%). Questo, poi, è il nuovo scenario di base, che considera le ripercussioni avute sinora, ma la Georgieva ha ammesso che la situazione potrebbe anche essere peggiore, nel caso in cui il virus durasse più a lungo. “Le incertezze – ha avvisato – sono troppo grandi per consentire previsioni affidabili. Possono verificarsi molti scenari, a seconda della rapidità di contenimento del virus e della rapidità’ con cui le economie cinesi e le altre economie interessate torneranno alla normalità”.



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