– News – Dl Aprile, reddito emergenza fino 800 euro e bonus 1000 euro per autonomi

(Teleborsa) – Reddito di emergenza fino a 800 euro, mille euro per gli autonomi e fino a 600 euro mensili di bonus per colf e badanti, oltre ad una detrazione per le famiglie che usufruiranno dei centri estivi. Sono queste alcune delle misure contenute nella bozza di 44 articoli del Dl Aprile, che sarà varato la prossima settimana dal Governo.

ARRIVA IL REDDITO DI EMERGENZA – Arriva finalmente il cosiddetto Reddito di Emergenza, a favore dei nuclei familiari con Isee sotto i 15mila euro. Il REM non sarà compatibile con le altre indennità legate all’emergenza ma sarà compatibile con il Reddito di Cittadinanza nel caso in cui questo sia inferiore al REM stesso. Il contributo, valido per tre mesi, srà gestito dall’Inps, a favore dei nuclei familiari residenti in Italia, quindi anche stranieri.

BONUS AUTONOMI E PROFESSIONISTI – Il bonus riconosciuto a gli autonomi, ai lavoratori dello spettacolo e del turismo salirà a 1000 euro a maggio, ma occorrerà provare di aver subito una riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il mese di aprile l’importo sarà di 600 euro come a marzo. Rimpinguato anche il Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei liberi professionisti, che viene quasi triplicato da 300 a 800 milioni di euro.

RINVIATE SCADENZE FISCALI – Prorogata fino al 30 giugno la sospensione dei versamenti delle ritenute e dei contributi previdenziali per le attività chiuse, specie quelle turistiche, ricettive, culturali, della ristorazione e dello spettacolo. I versamenti sospesi saranno effettuati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione.

BONUS COLF E BADANTI – I collaboratori domestici – colf e badanti – che erano stati esclusi dal Cura Italila si vedranno riconoscere per i mesi di aprile e maggio una indennità di 400 euro per contratti di lavoro fino a 20 ore settimanali (uno o più lavori) e 600 euro oltre le 20 ore settimanali. Anche in questo caso occorrerà provare la riduzione di almeno il 25 % dell’orario complessivo di lavoro.

PROROGATI AMMORTIZZATORI SOCIALI – La cassa integrazione raddoppia da 9 a 18 settimane fino al 31 ottobre. Per i lavoratori agricoli è prevista una cassa in deroga di 120 giorni massimi, all’interno del periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

ESTESO STOP LICENZIAMENTI – Prorogato da 60 giorni a 5 mesi lo stop ai licenziamenti per giustificato motivo avviate dopo il 23 febbraio scorso fino al 17 agosto. Lo stop viene esteso anche alle procedure di conciliazione.

MISURE PER FAMIGLIE – Previsto altri 15 giorni di congedo parentale per i genitori che hanno i figli a casa, da consumarsi entro il 30 settembre, con un’indennità pari al 50% e per i figli fino a 12 anni. In alternativa al congedo, sarà possibile usufruire di un bonus baby sitter raddoppiato da 600 a 1.200 euro complessivi. In più, arriva un una detrazione fino a 300 euro per le spese di centri estivi per figli fino a 16 anni.



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