– News – UE: USA riconsideri decisione su abbandono OMS

(Teleborsa) – Le dichiarazioni fatte da Donald Trump ieri, 29 maggio, a proposito del fatto che gli USA cesseranno la loro relazione con l’OMS, e che i fondi finora destinati all’organizzazione mondiale della sanità, saranno diretti ad altre organizzazioni nel mondo, ha suscitato subito reazioni da più parti.

Il ministro della Salute Roberto Speranza in un tweet a proposito della questione ha ribadito come la rottura USA con l’OMS sia grave. “L’Europa lavori subito unitariamente per ricucire lo strappo. Proprio oggi serve un’OMS riformata e più forte, non più debole”.

Anche dall’Europa, in una nota congiunta, la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e l’Alto rappresentante dell’Unione europea, Josep Borrell hanno espresso come proprio in questo momento debbano essere evitate azioni che indeboliscono i risultati internazionali nella lotta alla pandemia. “In questo contesto esortiamo gli Stati Uniti a riconsiderare la loro decisione”.

“L’OMS ha bisogno di continuare a essere in grado di guidare la risposta internazionale alla pandemia, attuale e futura. Per questo, sono richiesti e necessari la partecipazione e il supporto di tutti. Davanti a questa minaccia globale, ora è il momento per una migliore cooperazione e soluzioni comuni”, prosegue la nota. “In una risoluzione guidata dall’UE e adottata il 19 maggio durante l’Assemblea dell’OMS, gli Stati membri dell’organizzazione si sono accordati per iniziare, quando sarà il momento giusto, una valutazione imparziale, indipendente e onnicomprensiva per rivedere le lezioni imparate dalla risposta sanitaria internazionale al coronavirus, in particolare con l’obiettivo di rafforzare la preparazione sanitaria globale”, prosegue la dichiarazione.

“E’ necessario valutare la risposta globale perché ci sono lezioni che devono essere imparate da questa pandemia, come sia cominciata e la sua risposta. Questa valutazione della performance collettiva a livello internazionale è solo un processo necessario, che mira a rafforzare la sicurezza sanitaria”.

(Foto: © andreykuzmin / 123RF)



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