Stop Order e Limit Order: Le Principali Differenze

Spesso gli ordini di trading denominati “limit” e “stop” vengono confusi tra loro, in quanto sono entrambi degli ordini in sospeso con i quali i trader “ordinano” al proprio broker quando aprire o chiudere una posizione se il prezzo di un determinato titolo o valuta raggiunge un determinato livello. Con gli ordini limit di acquisto (o buy limit), il trader dà incarico al broker di aprire una posizione quando il prezzo di mercato raggiunge un livello inferiore a quello del prezzo attuale, mentre con gli ordini limit di vendita (o sell limit), il trader dà incarico al broker di aprire una posizione quando il prezzo di mercato raggiunge un livello superiore a quello del prezzo attuale. Gli ordini stop di acquisto (o buy stop) vengono invece inseriti ad un livello superiore a quello del prezzo di mercato, mentre gli ordini stop di vendita (o sell stop) vengono inseriti ad un livello inferiore a quello del prezzo attuale. Vediamo ora di analizzarli nello specifico.

Differenze fra Stop Order e Limit Order

Stop Order

Un ordine stop diviene ordine di mercato solo quando viene raggiunto un certo livello di prezzo (precedentemente specificato) dal prezzo di mercato. Questo tipo di ordine può essere utilizzato sia per entrare in una nuova posizione che per uscire da una posizione esistente. Un ordine stop di acquisto è un’istruzione ad acquistare una determinata coppia di valute ad un certo valore, solo quando il valore di mercato di quella coppia raggiunge il valore predefinito (che deve essere maggiore dell’attuale valore di mercato). Lo stesso, in maniera speculare, avviene per un ordine stop di vendita. Detto questo, come possiamo utilizzarlo efficacemente? Supponiamo che il cross USD/JPY venga scambiato vicino ad un livello di resistenza e che, basandoci sulla propria analisi, nel caso di un superamento di quella resistenza, il prezzo continuerà il proprio trend positivo. Per entrare nel mercato, il trader potrebbe piazzare un ordine stop in acquisto indicando come prezzo alcuni pips sopra il livello di resistenza. In questo modo, se il prezzo raggiungerà o supererà addirittura il prezzo indicato nell’ordine stop, si aprirà automaticamente una posizione in acquisto per tale cross. Stesso discorso nel caso vi sia una “violazione” al ribasso di un supporto. In questo caso, il trader potrebbe piazzare un ordine stop di vendita qualche pip sotto il livello di supporto identificato e la posizione verrà automaticamente aperta solo se il prezzo di mercato scenderà sotto il prezzo da lui precedentemente indicato.

+

Limit Order

orderUn ordine limit può essere piazzato quando si desidera entrare o uscire da una posizione ad un livello di prezzo specifico o migliore. Ad esempio, con un ordine limit di acquisto si dice al broker di acquistare solo se una determinata coppia di valute raggiungerà il livello specificato o il livello più basso di prezzo. Con un ordine limit di vendita invece si dà istruzione al broker di vendere quella coppia di valute al valore di mercato solo se raggiunge il livello specificato o un valore più alto. Ad esempio, se prevediamo che una determinata coppia di valute non riesca a “rompere” un supporto o una resistenza per poi rimbalzare nella direzione opposta, l’ordine di tipo limit potrebbe darci notevoli vantaggi. Se infatti pensiamo che il cross USD/JPY si stia muovendo in maniera tale da non riuscire superare la prossima resistenza, potremmo pensare di piazzare un’ordine di vendita quando il cross si muoverà in rialzo vicino tale livello, perché prevediamo appunto che poco dopo il suo valore torni verso il basso. Potremmo quindi piazzare un ordine limit di vendita qualche pip sotto tale resistenza, in maniera tale che venga eseguito automaticamente l’ordine di vendita quando il mercato raggiungerà (dal basso verso l’alto) il livello di prezzo predefinito. Lo stesso risultato si può ottenere piazzando un ordine limit buy poco sopra un supporto. Un altro utilizzo efficace di un ordine limit può essere quello di prestabilire i profitti che intendiamo ottenere prima di uscire da una posizione. Ad esempio, se abbiamo aperto una posizione in acquisto, possiamo utilizzare l’ordine limit di vendita ad un determinato livello (“n” pips sopra quello attuale) al quale usciremo automaticamente dalla posizione quando il prezzo salirà (guadagnando quindi “n” pips). Al contrario, se abbiamo aperto una posizione in vendita, possiamo utilizzare l’ordine limit di acquisto ad un determinato livello (in questo caso, “n” pips sotto il prezzo di mercato) al quale usciremo dalla posizione una volta che il prezzo sarà calato.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

Vuoi conoscere e seguire valide strategie di Trading? Ecco IL CORSO giusto da seguire!
... Dopo il Corso, allenati senza rischiare con un Conto Demo

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

2 thoughts on “Stop Order e Limit Order: Le Principali Differenze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *