– News – Pierrel Pharma: record di vendite al dettaglio in Usa

(Teleborsa) – Pierrel S.p.A. – provider globale di servizi per l’industria farmaceutica quotato nel segmento MTA di Borsa Italiana – avanza in Usa conquistando una quota di mercato del 23% degli anestetici dentali a base di articaina. Il Gruppo ha comunicato che nel corso dei primi nove mesi del 2019 la propria controllata Pierrel Pharma ha registrato un record di vendite al dettaglio in Nordamerica per oltre 16 milioni di tubofiale di Orabloc®, anestetico per uso dentale a base di Articaina prodotto nello stabilimento di proprietà della Società sita a Capua (CE).

Tale dato rappresenta una crescita a doppia cifra di circa il 14% rispetto al dato delle vendite dell’Articaina by Pierrel comparato ai primi nove mesi del 2018.

Da 9 anni – fa sapere il Gruppo in una nota – “Pierrel è l’unico al mondo a disporre di uno stabilimento autorizzato da FDA (Food and Drug Administration) a produrre in asepsi anestetici dentali in fiale iniettabili small size a conferma dell’eccellenza di un prodotto totalmente made in Italy”.

“Sono dati molto significativi che confermano il rafforzamento del Gruppo sul mercato nordamericano sostenuto dalla qualità dei nostri prodotti, dalle consistenti attività di marketing, promozione, e formazione verso i professionisti dentali, nonché dai forti legami commerciali costruiti nel tempo con i nostri partner distributori americani, che continuano ad apprezzare Pierrel come partner strategico e affidabile”, ha dichiarato Fabio Velotti, amministratore unico di Pierrel Pharma, Divisione Pharma del Gruppo Pierrel attiva nella registrazione, nel marketing, e nella distribuzione di prodotti medicinali, nonché nello sviluppo e nella gestione delle autorizzazioni del Gruppo Pierrel.

“Grazie al consistente impegno in ricerca e sviluppo, – ha aggiunto l’amministratore delegato di Pierrel Group, Fulvio Citaredo –nostro importante asset strategico, voglio ricordare che abbiamo 33 registrazioni in corso in molti Paesi, che concorreranno ad aumentare i volumi di vendita nei 12 Paesi in cui siamo già presenti”.

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